Fare da sé in tempi crisi è possibile anche in caso si tratti dei sistemi informativi Aziendali?
E’ possibile formare il personale aziendale affinché svolga compiti fino ad ora designati a professionisti del settore?
Insomma, il DIY può sostituire il professionista ICT oppure i rischi sono troppo elevati?

… probabilmente fa un disastro.

L’arte di arrangiarsi è, appunto, un’arte.
Niente di male nel voler fronteggiare la crisi rimboccandosi le maniche e facendo da soli tutte quelle cose che fino a poco tempo fa compravamo o delegavamo a terzi.

Il “Fai-da-te” è un toccasana in questo periodo.

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Il bricolage casalingo è distensivo e divertente, e a volte fa risparmiare qualche euro.
Ma in Azienda?

Fare da sé in Azienda, ovvero l’arte di arrangiarsi in tempi di crisi

In Azienda va ugualmente bene, purché le cose vengano fatte in modo professionale.
Non è che la scusa della crisi tenga molto quando si perdono clienti per malfunzionamenti del sito di e-commerce o perché la reputazione coltivata sui social media sta andando a rotoli.

Improvvisarsi “Social Media Manager” o “Community Manager” può provocare effetti devastanti all’immagine, così come il lesinare sui costi della sicurezza aziendale o sullo sviluppo di soluzioni personalizzate può compromettere seriamente l’operatività quotidiana.

Tuttavia il problema è stringente: la crisi sta riducendo i budget e la coperta diventa corta.

Lasciare fuori i piedi o la testa?

Quindi, cosa sacrifichiamo?
Il marketing? Oppure i processi interni?
Sacrifichiamo la produzione o i controlli sulla qualità?

E’ un dilemma che apparentemente non ha soluzione.
Le aziende non possono sacrificare nessun dipartimento, come un essere umano non può rinunciare a nessuno dei suoi organi.

Perciò molti iniziano a fare le cose da soli.
Gli impiegati della Comunicazione vengono incaricati di gestire la pagina Facebook, di moderare i commenti sul blog e di curare l’indicizzazione sui motori di ricerca.

Purtroppo la maggior parte delle volte è un disastro e in poche settimane si gettano all’aria anni di lavoro fatto da fornitori professionisti.

Fare da soli, ma con l’istruttore.

Una delle cose che più mi piace della grande distribuzione organizzata (es: Leroy Merlin) è che organizzano corsi per il montaggio o l’utilizzo di praticamente ogni prodotto in vendita.

Vuoi dipingere casa con un effetto marmorino? C’è il corso!
Vuoi cambiare il pavimento? C’è il corso!
Vuoi cambiare gli infissi? C’è il corso!

C’è un corso per ogni cosa. E dopo aver seguito un corso siamo in grado di fare un lavoretto quasi professionale.
Non perfetto, ma più che passabile e risparmiando diverse centinaia (a volte migliaia) di euro.

A cosa serve l’istruttore?

L’istruttore serve a non farci buttare soldi in materiale e strumenti che non sapremmo utilizzare.
Inutile comprare metri cubi di legno, quando non si ha idea di come tagliarlo e lavorarlo.
Si buttano soldi.

L’istruttore ICT in Azienda.

Perché non adottare la stessa logica per tutto quello che riguarda Web, Sicurezza e Sistemi Informativi Aziendali?
Invece di improvvisarsi “Falegnami del Web”, con un istruttore al fianco sarebbe possibile diventare ottimi “Community Manager” e “Web Administrator”.

Probabilmente, in questo periodo, di personale in esubero c’è n’è.
Affiancato e guidato il personale può crescere professionalmente e svolgere mansioni che se acquistate all’esterno porterebbero i budget a lievitare fuori misura.

Il “Coaching” ICT si traduce in un abbattimento dei costi, senza dover per forza sacrificare l’immagine aziendale, la sicurezza dei sistemi informativi, la riservatezza dei dati o i processi interni.

A chi rivolgersi.

Rivolgetevi a dei professionisti.
Lasciate perdere chi non ha avuto esperienze sul campo.

Cercate un’Azienda specializzata nella consulenza ICT e chiedete di farvi un’offerta per un progetto di affiancamento del vostro personale.
All’inizio probabilmente non capirà, quindi cercate di spiegarvi bene per non cadere in costosi equivoci.

Come procedere.

Prima di contattare il fornitore mettetevi a tavolino e preparate un progetto.
Di cosa avete bisogno? Dovete gestire il sito web? Dovete gestire un blog? Una pagina Facebook? un Account Twitter?
Vi serve una mano nella gestione della rete? Nella gestione di un antivirus centralizzato? Avete dei server virtuali?

Qualunque cosa vi serva dal punto di vista ICT, o pensate possa aiutarvi a migliorare il vostro business, mettetela nero su bianco.
Poi sottoponetelo ad un fornitore o fatevi aiutare da lui a rifinire il progetto con l’obiettivo di essere autonomi ed operativi il prima possibile.

Link Utili:
ICT Coaching per Manager e Personale Aziendale.

 

 

Categories: corporate 2.0

One comment

Chi fa da se….

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