Le imprese devo investire in formazione, prima ancora che in tecnologie. A poco servono i migliori strumenti di questo mondo se non siamo in grado di utilizzarli al meglio.
Occorre un’alfabetizzazione di base a tutte le imprese che vogliono affrontare il web 2.0, occorre conoscere gli strumenti, saperli utilizzare e capirne le potenzialità ed i lati oscuri (ce ne sono molti).

obama

Credo di sì. Anzi, credo che oggi la maggior parte delle imprese debbano ignorare Facebook.
E non intendo Facebook come sito (www.facebook.com) in senso letterale, ma in senso metaforico come Web 2.0. Credo che oggi a molte imprese convenga molto piu’ ignorare il Web 2.0, che non affrontarlo in modo improvvisato.

No, non sono impazzito. Piuttosto che “esserci perchè non se ne può fare a meno“, credo sia meglio non esserci.
Credo che molte imprese non siano ancora pronte ad affrontare il web 2.0, e penso sia un grave errore affrontare progetti 2.0 con un atteggiamento e retaggi ancora troppo 1.0.
Il fatto che molti vendor (e parlo di brand importanti) si stanno muovendo sul mercato offrendo servizi “Web 2.0” pacchettizzati, non significa che il Web 2.0 e l’Enterprise 2.0 sono semplicemente un software da insallare. Un bel doppio click e via, prodigi della tecnologia.

Che senso ha aprire un gruppo su Facebook se non se ne conoscono a fondo le dinamiche? Quali sono le conseguenze sul brand nel medio lungo periodo?
Quali vantaggi ne derivano dall’aprire un blog e gestirlo come un sito web istituzionale?
Molto meglio la cara vecchia e-mail e le ormai consolidate mailing list. Non trovate?

Per questo post ho scelto l’immagine del poster di Obama perchè credo rappresenti simbolicamente la vera essenza del web 2.0: le persone, la collaborazione e la conversazione. La figura di Obama è formata dalle foto di migliaia di altri volti, come a dire che lui esiste perchè esistono gli altri.

Mi torna alla mente il ragionamento sulle api e sulle idee (api-cultura). Ecco, il Web 2.0 è questo. E’ partecipazione dal basso, collaborazione, conversazione, creatività di gruppo e intelligenza diffusa. Il Web 2.0 è come un grande alveare, in cui ognuno fa la sua parte, comprese le api regina.

E le imprese? 

Le imprese devono investire in formazione, prima ancora che in tecnologie. A poco servono i migliori strumenti di questo mondo se non siamo in grado di utilizzarli al meglio.
Occorre un’alfabetizzazione di base a tutte le imprese che vogliono affrontare il web 2.0, occorre conoscere gli strumenti, saperli utilizzare e capirne le potenzialità ed i lati oscuri (ce ne sono molti).

Credo che in questo senso si stia facendo ancora poco ed in modo disomogeneo.
Per finire vi segnalo questo breve post ed i commenti che ne sono scaturiti: “Social Network: quale opportunità per migliorare il proprio business“. Direi che Paolo ha perfettamante ragione quando dice che “I social network sono potenzialmente un sacco di cose. Il problema è che, fino a questo momento, nessuno ha esattamente compreso come domarli.

Ma si può “domare” un alveare?

One comment

Le imprese possono ignorare Facebook?

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