Marshmallow intorno al Vulcano: senza rischio non si innova

Un articolo del Weekly World News raconta che alcuni turisti amano arrostire mashmellow sulla lava dei vulcani.
Chi lo fa si espone al rischio della lava ardente, alle soffocanti esalazioni dei gas incandescenti e ad una pioggia di lapilli roventi.

Io ve lo sconsiglio. Vi invito però a provare qualcosa di altrettanto esaltante ma molto meno rischioso: l’innovazione.

Tante copie della stessa idea.

Oggi sono stato in un grosso centro commerciale, dove ho fatto un giro per uno dei tanti distributori di materiale elettronico.
Sugli scaffali ho visto file di “cloni”  tutti uguali nei colori e nei materiali. In genere copie dei relativi prodotti Apple.

Dal cellulare al PC tutte imitazioni piu’ o meno vicine all’originale.
Stessi materiali, stessi colori, stessi schermi, stessa tastiera.

Questo PC portatile di HP è identico al MacBook Pro.

Non c’è piu’ la concorrenza. Già, perchè innovare costa, e in questo periodo nessuno vuole rischiare investendo in ricerca o design.
E non si tratta solo del mondo della tecnologia. Ovunque troviamo prodotti simili, omologati da una carenza di innovazione.
Sembra che oggi ci sia una gara in corso tra i produttori per dimostrare che “questo lo so fare anch’io“.
La somiglianza tra i prodotti è diventata una qualità?
Ve lo sto chiedendo, per voi la somiglianza tra i prodotti è una qualità?

Tuttavia, così pare. A quanto vedo sugli scaffali della grande distribuzione e nei migliori negozi specializzati la somiglianza dei prodotti sembra divenuta un requisito qualitativo fondamentale.
Detto questo non resta che scontrarsi sul prezzo, al ribasso ovviamente.

 Sedetevi intorno ad un vulcano, vi salverete dalla crisi.

Parlo ovviamente del vulcano dell’Innavazione.
Questa attività non è affatto rischiosa, ma altrettanto eccitante di quella di sedersi sui bordi di un vulcano ad arrostire mashmallow.

Il vero rischio oggi è quello di restare fermi ad aspettare. Ricordate Pompei?
Il vulcano che sta minacciando le nostra attività è quello della crisi, soprattutto di quella crisi che sta colpendo la nostra propensione all’innovazione.

Credo sia giunto il momento di cambiare le regole del gioco. Anzichè continuare a giocare al “questo lo so fare anch’io”, dovremmo piuttosto confrontarci sul “questo l’ho inventato proma io“.

P.S:

avete mai pensato all’OpenSource come sistema di innovazione? e non parlo di software.

 

 

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