Lo dice una ricerca di Aptiquant, società specializzata in rilevazioni psicometriche.

Da qui potete scaricare il report completo.

Ma ci voleva proprio una ricerca per “dimostrare” che chi usa Internet Explorer non è proprio un genio?
Suvvia, è come sparare sulla croce rossa. Perchè infierire su chi già sopporta l’onere e la disgrazia di navigare con un browser lento e poco sicuro come IE?

Se poi state utilizzando versioni non aggiornate di IE, allora Aptiquant vi premia con un posto a “Il Grande Fratello”: avete passato la selezione automaticamente.

Ecco la conclusione della ricerca:

The study showed a substantial relationship between an individual’s cognitive ability and their choice of web browser. From the test results, it is a clear indication that individuals on the lower side of the IQ scale tend to resist a change/upgrade of their browsers. This hypothesis can be extended to any software in general,
however more research is needed for that, which is a potential future work as an extension to this report.
It is common knowledge, that Internet Explorer Versions to 6.0 to 8.0 are highly incompatible with modern web standards. In order to make websites work properly on these browsers, web developers have to spend a lot of unnecessary effort. This results in an extra financial strain on web projects, and has over the last decade cost millions of man-hours to IT companies. Now that we have a statistical pattern on the continuous usage of incompatible browsers, better steps can be taken to eradicate this nuisance.

Che tradotto sarebbe:

Lo studio ha dimostrato un rapporto sostanziale tra le capacità cognitive di un individuo e la loro scelta del browser web.
Ne risulta che le persone con un inferiore QI tendono a resistere al cambiamento / aggiornamento del proprio browser.
Questa ipotesi può essere estesa a qualsiasi software in generale.
E ‘noto che le versioni di Internet Explorer dalla 6.0 alla 8.0 sono altamente incompatibili con gli standard web moderni.
Al fine di rendere i siti correttamente funzionanti su questi browser, gli sviluppatori web devono spendere un sacco di fatica inutile.
Ciò si traduce in uno sforzo finanziario aggiuntivo sui progetti web che è costato alle aziende IT milioni di ore uomo.
Ora che abbiamo un modello statistico per l’uso dei browser incompatibili, potremmo adottate misure piu’ efficaci per eliminare questo inconveniente.

Quindi, “se sei poco intelligente sei anche un costo ed un pericolo per i sistemi informativi aziendali, oltre che per l’intera Internet”.
Però, chi l’avrebbe mai detto.

2 Comments

Usi Internet Explorer? Allora il tuo QI non deve essere molto alto

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.