Come partire per avviare all’interno delle nostre imprese l’innovazione portata da progetti Enterprise 2.0?
Il blog può essere uno strumento molto importante nel contribuire all’avviamento di progetti anche molto grossi. L’importante è partire a piccoli passi.

Enterprise 2.0 a piccoli passi
Tante sono le barriere (e di diversa natura) che ci si trova a dover superare nel momento in cui introduciamo in un’Azienda un qualche cambiamento. Non sempre, nonostante gli intenti dichiarati, tutti riescono a superare le paure indotte dalle novità e dalle innovazioni (novità che portano cambiamenti in positivo).
Niente di cui stupirsi, è del tutto naturale.

I progetti che introducono i social media all’interno di un’Azienda portano moltissimi cambiamenti, soprattutto culturali. In alcuni casi il nuovo “paradigma” è talmente differente da quello esistente che sembra quasi naturale chiudersi in un atteggiamento difensivo che salvaguardi le (tranquillizzanti) procedure ormai consolidate.
Tuttavia è sufficiente varcare appena la soglia del cambiamento, che tutti i pregiudizi e le paure svaniscono improvvisamente. La spirale positiva dei cambiamenti portati dalla maggiore collaborazione tra impiegati, da una comunicazione trasversale molto più chiara ed efficiente, dalla partecipazione e dalla scoperta di nuovi orizzonti partecipativi, abbattono ogni barriera e fanno dimenticare qualsiasi preconcetto.

Ma come dare la prima spinta al volano dell’Enterprise 2.0 all’interno dell’Azienda?
Il mio consiglio e quello di superare le prime diffidenze partendo “in piccolo”, con qualcosa di semplice la cui utilità sia immediatamente percepibile da tutti.
Insomma, partire a piccoli passi.
Personalmente ho trovato molto efficace partire con un blog interno. Molto probabilmente già in fase di pianificazione del progetto potreste rilevare la necessità di avviarne contemporaneamente piu’ di un0 (alcuni reparti aziendali hanno esigenze specifiche).
I vantaggi legati all’utilizzo di un blog interno sono molti e possono coinvolgere diversi settori dell’Azienda.
Ecco alcuni degli esempi che ho riportato in un progetto recente:

  • Accorcia le distanze tra gli uffici, favorendo la conversazione tra argomenti di interesse comune.
  • Stimola la partecipazione e da voce a tutti gli utenti. Chiunque può rispondere ad un post con un commento.
  • Può diventare un valido strumento formativo, avviando un processo di “Formazione Continua” all’interno dell’Azienda (avete mai pensato ad una serie di post dedicati all’utilizzo dei vari strumenti software presenti in azienda?)
  • Favorisce la nascita di una “Community Aziendale“, consentendo la condivisione sia di momenti lavorativi che di svago.
  • Riduce il carico di lavoro e gli archivi dei server di posta elettronica. Tutti i messaggi che interessano gruppi di utenti o tutta l’Azienda, vengono inseriti all’interno di un unico archivio aziendale e non piu’ replicati su ogni singola casella di posta.
    Questo comporta un minor traffico di rete ed una minor quantità di spazio utilizzato, quindi costi minori.
  • Non contribuisce al congestionamento delle nostre caselle di posta elettronica, che vengono già messe a dura prova dal lavoro quotidiano e dallo spamming.
  • Non costringe i lettori ad aprire un messaggio e doverlo gestire (eliminare o archiviare in qualche modo).
  • Tiene traccia della comunicazione aziendale molto meglio di quanto non faccia la nostra casella di posta elettronica (soprattutto dopo l’attività di riorganizzazione degli archivi e pulizia dei messaggi considerati inutili).

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che comporta l’utilizzo di un blog interno.
Ogni realtà ha i suoi, e molti derivano direttamente dal piano editoriale.
Vi prometto che nei prossimi post cercherò di approfondire ulteriormente il concetto di “blog interno”, proponendo alcuni esempi di utilizzo e magari dando qualche indicazione aggiuntiva su come preparare il piano editoriale (oppure non serve?)

Categories: enterprise 2.0

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