What do you love?

What do you love?

Non si tratta di una domanda, ma di una nuova idea partorita nei laboratori di Google.
L’idea è molto semplice: scrivi nella casella di ricerca il nome di qualcosa (una località, un cibo, una persona, un brand, ecc..)  ed inizia ad approfondire l’argomento in varie direzioni.

WDYL (What-Do-You-Love) mostra in pochi secondi, anche sul vostro iPhone o Android, una serie di box di approfondimento.
La tecnica di ricerca mi ricorda vagamente quella di Google Squared, ma con una rappresentazione grafica piu’ accattivante.

I risultati della ricerca, tutti condivisibili su Buzz o via email (ma potete condividere il link dove vi pare, es: CLICCA PER CONDIVIDERE SU TWITTER “I love Riccione”), riguardano diverse fonti:

  • Google Translator: per ascoltare in varie lingue la traduzione del testo digitato
  • Google Trends: per avere subito una panoramica sulle tendenze
  • Google Books: per sfogliare subito qualche libro
  • You Tube: per visionare i video
  • Google SketchUp: per un’anteprima 3D interattiva
  • Google Patent Search: per una panoramica sui brevetti registrati
  • Blogger: per leggere in anteprima le ultime sui blog piu’ quotati
  • Google News: per le ultimissime tratte da Twitter e dai principali canali news
  • Google Calendar: nel caso vogliate pianificare un evento in tema con l’argomento cercato
  • Google Maps: per la geolocalizzazione di eventuali punti vendita o indirizzi di altro tipo
  • Google Picasa: per le foto
  • Google Earth: per un’ esperienza di viaggio virtuale o un’anteprima sulle strade ed i monumenti
  • Google Voice: per chiamare subito qualcuno e parlargli dell’argomento di nostro interesse
  • GMail: se volete inviare una mail
  • Moderator: in caso vi scappi di aprire un dibattito urgente
  • Google Groups: se volete curiosare tra i gruppi che parlano di quello che vi interessa, o aprirne uno tutto vostro
  • Google Alerts: per restare aggiornati via email sulle novità
  • Google Products: per calmare la vostra sete di shopping.

Ma a cosa serve “WDYL”?

Serve a fornire approfondimenti su ciò che si ama. Se siete in viaggio e volete maggiori informazioni su una località, allora WDYL vi da una mano.

Ma serve anche a fornire una panoramica sulle attività di un brand in internet.
Per ora non mi è sembrato particolarmente “social” e Google in questo non è che sia proprio a suo agio.
Tuttavia sospetto che questa sia solo la punta dell’iceberg e che presto WDYL mostrerà il suo vero volto.

 

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